L’ARIETE PROPONE IL CASTAGNACCIO

Quando l’aria comincia a rinfrescarsi la sera al rientro a casa si comincia a sentire l’odore secco ed evocativo del camino accesso e per le strade cominciano a comparire i venditori di caldarroste, vuol dire che è giunto il momento del Castagnaccio.

Il Castagnaccio è un dolce tradizionale toscano ed è una torta preparata con farina di castagne,a cui si uniscono i pinoli, l’uvetta, le noci e il rosmarino. Le sue origini sono contadine ed è una ricetta che si tramanda di famiglia in famiglia nelle regioni dell’Appennino. La ricetta si prepara facilmente e anche abbastanza velocemente ma è importante usare materie prime ottime e la farina di castagne fresca.

Ha origine all’incirca nel ‘500 e nell’ ‘800 invece il castagnaccio viene diffuso nel settentrione, si ritiene dai toscani della zona del senese, sia nella sua versione monoporzione che in teglia.
L’aggiunta di pinoli, noci, uvetta e rosmarino avvenne successivamente, mentre sulla questione zucchero c’è ancora una diatriba in corso. Scopriamo gli ingredienti e come prepararlo:

INGREDIENTI

  • FARINA DI CASTAGNE 250 g 
  • ZUCCHERO DI CANNA 50 g 
  • PINOLI 20 g 
  • NOCI 10 g 
  • UVETTA 20 g 
  • OLIO D’OLIVA 15 g 
  • ACQUA 400 ml 
  • ROSMARINO q.b.

COME PREPARARE IL CASTAGNACCIO

Fate tostare i pinoli in un padellino antiaderente o in forno e fate scottare l’uvetta in acqua tiepida.

Setacciate la farina di castagne e aggiungete l’acqua a filo mescolando sempre per evitare la formazione di grumi.

Aggiungete lo zucchero, il sale, l’olio e se è necessario altra acqua. L’impasto dovrà risultare né troppo denso né troppo liquido, simile ad una pastella e, lavorandolo, vi accorgerete di quanta acqua mettere. Unite l’uvetta e i pinoli tostati al composto

Ungete d’olio la teglia e versate il tutto. Decorate la superficie con gherigli di noce, pinoli, rosmarino e se volete altra uvetta. Terminate con un filo d’olio e infornate a 180° C in forno preriscaldato ventilato per circa 40 minuti. Sfornate il castagnaccio e servitelo una volta raffreddato.

Ricordiamoci che il castagnaccio si conserva morbido e fragrante per un massimo di 3 giorni se lasciato fuori dal frigorifero avvolto con un canovaccio.

L’ARIETE PROPONE IL CASTAGNACCIO

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